Si conclude la prima annualità dell’Accreditamento Erasmus+ – Educazione degli Adulti. di UILDM Saviano

Tra luglio e agosto 2026, UILDM Saviano Francesco Ciccone ODV ha realizzato le attività previste per la prima annualità del proprio Accreditamento Erasmus+ nel settore dell’Educazione degli Adulti.

Le mobilità, svolte in Polonia, Portogallo e Germania, hanno coinvolto complessivamente nove discenti adulti e diversi membri dello staff in percorsi dedicati all’inclusione, alla formazione e allo sviluppo di nuove competenze.

Le tre esperienze hanno avuto caratteristiche differenti, ma sono state accomunate da un obiettivo preciso: migliorare la qualità delle attività dell’associazione, sperimentare metodologie innovative e rafforzare la dimensione europea di UILDM Saviano.

Inclusione e apprendimento a Żmigród

La prima mobilità si è svolta dall’1 all’8 luglio a Żmigród, in Polonia, e ha coinvolto nove discenti adulti e quattro membri dello staff. L’esperienza è stata realizzata con il supporto di Fundacja ArtesEdu, organizzazione ospitante e principale referente delle attività artistiche, educative e inclusive.

Per i discenti, la mobilità ha rappresentato un’importante occasione di autonomia, socializzazione e scoperta di un nuovo contesto culturale. Lo staff ha invece partecipato a un’attività di job shadowing, osservando metodologie e modalità di lavoro rivolte agli adulti con disabilità.

Il programma ha incluso giochi interculturali, attività musicali e di movimento, pittura a soffio e su tela, lavorazione della resina epossidica e cianotipia. Le esperienze proposte hanno favorito creatività, concentrazione, manualità, espressione personale e fiducia nelle proprie capacità.

La visita di Żmigród e l’escursione a Breslavia hanno permesso ai partecipanti di conoscere il territorio e di esercitare capacità di orientamento e adattamento in contesti nuovi. Nel parco cittadino sono state inoltre realizzate attività multisensoriali dedicate alle erbe aromatiche e alla preparazione di un olio per il corpo, insieme a una sessione di musicoterapia.

Le attività digitali, curate da Stowarzyszenie Trenerskie Organizacji Pozarządowych sTOP, hanno avvicinato i partecipanti a Canva, Chrome Music Lab e ad alcuni strumenti basati sull’intelligenza artificiale, mostrando come arte, musica, scienza e tecnologia possano essere integrate in percorsi educativi accessibili.

Il teatro come strumento di partecipazione a Braga

Dal 20 al 24 luglio, tre membri dello staff hanno partecipato a Braga, in Portogallo, al corso “Theatre for Inclusion – Creative Methods for Collective Creation, Participation and Accessible Theatre”, organizzato da CLAP Associação.

Le cinque giornate di formazione, per un totale di 25 ore, sono state dedicate all’utilizzo del teatro come strumento educativo e inclusivo. Attraverso l’educazione non formale, l’apprendimento esperienziale, il confronto tra pari e la co-creazione, lo staff ha sperimentato attività da trasferire nei percorsi rivolti agli adulti con disabilità.

Gli esercizi di consapevolezza corporea, uso dello spazio, presenza scenica, comunicazione non verbale e lavoro d’insieme hanno permesso di approfondire le diverse possibilità espressive offerte dal teatro. Le attività di improvvisazione, rispecchiamento, ascolto e costruzione condivisa delle storie hanno inoltre fornito strumenti utili per sviluppare fiducia, relazione e partecipazione.

Attraverso il Process Drama, il gioco di ruolo, la narrazione con gli oggetti e la creazione di racconti collettivi, i partecipanti hanno lavorato sulla progettazione di esperienze nelle quali ogni persona possa contribuire secondo le proprie possibilità.

Il corso ha mostrato concretamente come gesto, movimento, immagini, suoni e voce possano essere combinati per rendere il teatro più accessibile e capace di valorizzare forme differenti di comunicazione ed espressione.

Nuove competenze per la progettazione europea a Berlino

L’ultima esperienza della prima annualità si è svolta dal 24 al 29 agosto a Berlino, con la partecipazione al corso “Mastering Erasmus+ KA2 Project Writing”, organizzato da Europass Teacher Academy.

La formazione è stata dedicata alla costruzione di progetti di cooperazione Erasmus+ KA2. Sono state approfondite le principali fasi della progettazione: analisi dei bisogni, definizione dei destinatari e degli obiettivi, pianificazione delle attività e dei Work Packages, individuazione dei partner e distribuzione di ruoli e responsabilità.

Il corso ha affrontato anche la costruzione del budget, la gestione dei rischi, il monitoraggio, la valutazione, la definizione degli indicatori, l’impatto e le strategie di comunicazione e disseminazione.

Un aspetto particolarmente utile è stato il lavoro pratico su una concreta idea progettuale europea. Questo ha permesso di applicare immediatamente le conoscenze acquisite e di consolidare competenze che potranno essere utilizzate per sviluppare nuove opportunità, ampliare le collaborazioni internazionali e trasformare i bisogni del territorio in progetti sostenibili.

Un primo anno di esperienze e nuove prospettive

La prima annualità dell’Accreditamento Erasmus+ ha permesso a UILDM Saviano di coinvolgere direttamente gli adulti con disabilità nelle opportunità europee e, allo stesso tempo, di investire nella crescita professionale dello staff.

L’esperienza in Polonia ha posto al centro la partecipazione dei discenti e l’osservazione di pratiche educative inclusive. Il corso in Portogallo ha offerto nuovi strumenti teatrali per favorire espressione, relazione e creatività. La formazione in Germania ha rafforzato le competenze necessarie per sviluppare future iniziative europee e costruire nuove reti di collaborazione.

Le conoscenze e le metodologie acquisite saranno condivise all’interno dell’associazione e progressivamente trasferite nelle attività educative e sociali rivolte alle persone con disabilità.

Con la conclusione di questa prima annualità non termina, quindi, il percorso europeo di UILDM Saviano. La seconda annualità dell’Accreditamento Erasmus+ offrirà nuove occasioni di mobilità, formazione e confronto internazionale, dando continuità al lavoro avviato e permettendo all’associazione di coinvolgere altre persone, sperimentare nuove metodologie e consolidare le collaborazioni costruite.

Un nuovo anno europeo è già pronto a cominciare.

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